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Stampa 3D e fresatura CNC in un'unica macchina

L’incontro tra fresatura e stampa 3D

Fresatura e stampa 3D hanno un obiettivo comune: la creazione di una prodotto – o una parte di esso – avendo come punto di partenza il materiale grezzo. Ma la cosa avviene con modalità totalmente differenti. E la combinazione tra i  due metodi produttivi produce vantaggi per entrambe le metodologie.

 

TRADIZIONE e INNOVAZIONE 

 

Tradizionalmente fresatura e stampa 3D lavorano insieme ad uno stesso prodotto, ma in fasi differenti del processo produttivo: l’additive manufacturing è in questo caso utilizzato per la generazione di diverse opzioni di disegno, ed una volta trovato il disegno ideale subentra la fresatura CNC per il completamento della parte finale. La stampa 3D permette inoltre una prototipazione veloce ed economica del prodotto finale.

 

L’evoluzione più ovvia di questa collaborazione tra le due differenti metodologie è la proposta sul mercato delle macchine con la doppia opzione, ossia stampa 3D e fresatura. Inoltre su diversi modelli di grosse CNC è adesso possibile avere in dotazione testine intercambiabili per la stampa 3D.

 

Possiamo considerare possibile, in un prossimo futuro, avere dei prodotti con metodologia di produzione ibrida, quindi sia stampati che fresati?

 

Alcuni esperti pensano che non solo sia possibile, ma che sia un processo già in atto: la produzione ibrida permetterebbe di avere parti o prodotti di qualità alta (tipici della fresatura in macchina), ma con tempi di costruzione estremamente veloci, come avviene per la stampa 3D.  In un’applicazione come questa, il metallo grezzo viene fissato attraverso la modellizzazione di depositi fusi, quindi gli strumenti CNC vengono utilizzati per dare alla parte una finitura superficiale più in linea con i disegni pronti alla produzione.

 

Di sotto proponiamo un video che mostra in azione una macchina CNC a 5 assi ibrida ideata da un’equipe di ricercatori giapponesi.  I vantaggi di una macchina così strutturata stanno innanzitutto nel notevole risparmio sul materiale e sulla pulizia dei residui di esso. oltre che ovviamente una riduzione sui costi relativi alle apparecchiature di produzione necessarie. 

 

Per questa macchina specifica, l’azienda vede il suo futuro nell’industria medica e protesica dove sono necessarie parti in plastica leggera di alta precisione.

 

 
 

Ovunque ci sia la necessità di pezzi leggeri ad alta precisione e ben lavorati, ci può essere un’applicazione per la stampa 3D e la lavorazione CNC insieme.

 

 

Fonti e approfondimenti

Articolo originale: http://manufacturinglounge.com/joining-two-industries-milling-3d-printing/ 

Maggiori info sulla Japanese Enomoto 5-axis:  https://3dprint.com/132475/5-axis-3d-printer-japan/ 

 

 

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